RODOLFO ..UN ANNO DOPO

La storia di Rodolfo inizia per noi il 22/08/2013 alle ora 10.00 in un paese della provincia di Bari .
Rodolfo, bellissimo e dolcissimo meticcio di taglia media, era uno dei tanti randagi del territorio di Grumo Apulla e Mellito.
Aveva un piccolo branco di cui andava fiero: quattro cani tutti castrati e sterilizzati che nonostante la vita randagia venivano seguiti per ogni esigenza dai volontari locali.
Un branco pacifico abituato ad andare incontro all’uomo fiducioso perchè dagli uomini veniva curato, alimentato e a volte coccolato.

Anche quella mattina Rodolfo deve aver visto un uomo (che a tutt’oggi non è ancora stato identificato) e deve aver cercato in lui un pò di coccole e magari un pò di cibo; si è avvicinato sereno..probabilmente scodinzolante ..e quell’uomo invece gli ha sparato!!!
Una fucilata dritta al petto..a distanza ravvicinata e tanti piccoli pallini sono penetrati nel petto di Rodolfo..un dolore atroce;
poi è stato lasciato li ..una pozza di sangue intorno a lui… non sappiamo e probabilmente non sapremo mai chi è stato… e il perchè di quel gesto disumano!

Per fortuna dei passanti l’hanno notato e sono stati subito allertati i volontari dell’ass.Adan di Grumo Apulla che subito hanno trasportato Rodolfo dal veterinario.

Squadra 4 zampe visto subito l’appello ha deciso di prendersi carico delle spese sanitarie per le cure del piccolo e ha dato subito la disponibilità per il suo ritiro.
il 5 ottobre 2013  Rodolfo ha potuto raggiugerci e ha iniziato il suo lungo lavoro di recupero.

Purtroppo l’anteriore sinistro non ha avuto il recupero che speravamo .. a distanza di mesi il dolce Rodolfo continuava ad avere dolore.

Siamo quindi ricorsi al consulto del dott. Rocco Lombardo stimato neurochirugo veterinario .. ecco l’esito della visita:

Arto anteriore sinistro: lieve paresi, anchilosi scapoloomerale e di gomito. Atrofia muscolare prettamente a carico del muscolo infraspinato e capo scapolare del deltoide. Dolore alla palpazione della regione dell’inserzione distale dell’infraspinato/comparto caudale dell’articolazione dell’infraspinato.

Il neurochirurgo ha consigliato quindi una chirurgia esplorativa dell’articolazione e tenectomia dell’infraspinato.

19/05/2014

Rodolfo e’ stato sottoposto ad un intervento chirurgico esplorativo della regione della spalla sinistra. Durante l’intervento si è evidenziata una marcatissima atrofia e sostituzione fibrosa dei muscoli: deltoide capo scapolare, infraspinato, piccolo rotondo. e’ stata eseguita una tenectomia e miectomia parziale di infraspinato e piccolo rotondo e sbrigliamento delle aderenze.

La spalla è stata parzialmente mobilizzata, il gomito appare tuttavia anchilosato.

In poche parole la fucilata subita ha provocato moltissimi danni al ns Rodolfo, centinaia di pallini sono ancora all’interno del suo corpo…..

Da qui ha avuto inizio la lunga strada del recupero..

abbiamo iniziato con una mobilizzazione passiva dell’arto e poi tante camminate nella speranza che il dolore cessi, nonostante sia la spalla che il gomito siano così compromessi, e che possa condurre una vita normale ..

Lui  ha sempre dimostrato di credere ciecamente in noi, si affidava a noi con coraggio e con tutta la forza che ha nel suo cuore.

UN ANNO FA ..E’ ARRIVATA PER RODOLFO UNA MERAVIGLIOSA FAMIGLIA !

Patrizia e Paolo lo hanno adottato e questa è la  storia del loro primo anno di vita insieme:

Rodolfo non è il nostro primo cane e nemmeno il primo cane preso al canile.

E’ stato però il primo cane entrato nella nostra famiglia da adulto, con alle spalle un passato di tre anni di randagismo in Puglia e uno nel rifugio di  Squadra 4 Zampe.

Pensavamo di non sentirci ancora pronti, dopo solo un mese dalla morte del nostro cane, quando ai primi di settembre 2014 siamo andati in visita al Rifugio.  Ma ci siamo incontrati e, tempo di metabolizzare la cosa, il 25 settembre Rodolfo è arrivato a casa nostra.

Nel tempo intercorso tra la conoscenza e l’adozione gli operatori del Rifugio ci hanno prospettato una serie di difficoltà che avremmo potuto incontrare : Rodolfo era zoppo a causa di un individuo che gli ha sparato di proposito, rischiava seriamente l’amputazione della zampa anteriore sinistra, era ancora pieno di pallini, rischiava anche il saturnismo……………….    Questo atteggiamento ci è sembrato in un primo momento quasi scoraggiante, ma abbiamo capito ben presto quale era il loro obiettivo: volevano testare la nostra convinzione per essere sicuri di trovare a Rodolfo una famiglia che, comunque fossero andate le cose, avrebbe avuto cura di lui per sempre, perché certo non si sarebbe meritato un’altra delusione.

In realtà per ora le cose vanno molto bene. Gli esami di Rodolfo sono buoni.  Pur avendo una marcata zoppia che si porterà a vita, la sua zampa anteriore sinistra, che io chiamo scherzosamente “stampellina”, funziona a dovere. Gli serve per camminare, correre, saltare e fare tutto ciò che fanno gli altri cani. E soprattutto non ha più dolore. Quando è arrivato era sotto cortisone e antidolorifici piuttosto pesanti. L’abbiamo curato con fisioterapia, laser e agopuntura e da gennaio 2015 non ha più preso nemmeno una pastiglia di antidolorifico. La sua attuale terapia consiste in integratori e farmaci omeopatici.

Ha acquistato sicurezza in se stesso ed è diventato più snello, nonostante il peso sia rimasto invariato. Probabilmente ha sostituito un po’ di “ciccia” con la massa muscolare che, dopo un anno vissuto gran parte in gabbia, era un po’ scarsa.

Rodolfo è un cane molto equilibrato, intelligente e dolce. Ovviamente ha avuto bisogno dei suoi tempi. La prima conquista è stata quella dell’ascensore dove all’inizio si rifiutava di entrare. Inoltre nei primi tre/quattro mesi era meglio avvicinarsi con cautela quando dormiva, perché era sempre all’erta e poteva anche mostrarti i denti. Ora si è completamente affidato a noi. Anche se lo disturbiamo mentre è immerso in un sonno profondo è subito pronto a mettersi pancia all’aria per le coccole o per giocare, altra conquista importante.

E’ anche un cane molto discreto. Gli abbiamo da subito vietato di salire sul nostro letto e lui addirittura rispetta la camera. E’ facile aprire gli occhi la mattina e vederlo seduto sulla soglia che ci guarda. Fa una sola eccezione: quando ci sono i temporali viene ad accucciarsi vicino al nostro letto, perché di questi, come dei botti, ha veramente molta paura.

Rodolfo ha un carattere tenace e lo dimostra, ad esempio, nella caccia alle lucertole che sono la sua passione, nonostante lo attraggano molto anche gatti e piccioni. Riesce a dedicarcisi per ore nonostante gli scarsi risultati, perché la lucertola è veloce mentre lui è  “zoppetto” e anche un po’ goffo. Ma nonostante questo non demorde, e quando ne cattura una è euforico.

Si è conquistato la simpatia di tutti, veterinari, parenti e amici.

Mia nipote quando l’ha visto la prima volta ha detto: “ha uno sguardo che, se potesse parlare, chissà quante cose avrebbe da raccontarci…”

E’ un cane molto accattivante e comunicativo e in più è anche buffo. Paolo dice che è un “cartone animato” e che quando galoppa sembra un “cavallo a dondolo”……

Ha un buon rapporto con gli altri cani anche maschi. Se sono di taglia più piccola è assolutamente tollerante, se sono come o più grossi di lui e gli mostrano aggressività, allora tende a rispondere, ma per fortuna succede molto raramente.

Ma Rodolfo ha anche dei difetti: la testardaggine e l’attrazione smodata verso tutto ciò che è, anche lontanamente, commestibile. Paolo dice che abbiamo un cane “molecolare” nel senso che va alla ricerca non solo delle briciole, ma delle molecole di cibo. E’ sempre affamato e siccome non deve ingrassare per non caricare troppo la sua zampa, e quindi le dosi di crocchette sono misuratissime, cerchiamo di placare i suoi languori con mela o finocchi bolliti. Del resto, a saperli cogliere, i segnali c’erano tutti fin da subito: durante le passeggiate che facevamo all’interno del Rifugio prima di adottarlo, chissà come mai, ci portava sempre davanti alla porta della cucina……

E’ anche molto imprevedibile e questo rende la sua gestione fuori casa piuttosto impegnativa. Nonostante i suoi limiti fisici noi abbiamo cercato di non essere apprensivi e di limitarlo il meno possibile, anche per rispetto al suo passato da “vagabondo”. Ci siamo rifiutati di tenerlo sempre al guinzaglio, anche se sarebbe stato più comodo e, appena l’abbiamo ritenuto possibile, in situazioni idonee come parchi, giardini, al lago, l’abbiamo lasciato libero. Il risultato è che lui mostra di gradire molto, ma noi non ci possiamo distrarre un momento perché Rodolfo è molto curioso e anche un po’ spericolato e ogni tanto gli vengono idee stravaganti che potrebbero mettere a rischio la sua incolumità. Proprio in questi giorni al lago l’abbiamo visto fronteggiare un bellissimo cigno maschio. Nonostante questo si fosse gonfiato fino a raddoppiare di volume e gli soffiasse da far spavento, Rodolfo non ha indietreggiato e il cigno si è convinto a radunare la sua famigliola, mamma cigno e tre piccoli, e cambiare lidi.

Noi cerchiamo di insegnargli a rispondere a certi comandi e alcuni risultati li abbiamo ottenuti. Certo non si può ancora dire che sia un cane ubbidiente, però ha sviluppato un buon “senso della famiglia” perché, anche se tende a seguire il suo fiuto e il suo istinto da vagabondo, ci tiene d’occhio e controlla la nostra posizione.

Il 25 settembre sarà un anno che Rodolfo vive con noi e abbiamo la presunzione di dire che è un cane felice.

Potrei scrivere di Rodolfo per ore, ma mi rendo conto di quanto sia difficile trasmettere ad altri l’essenza di questa esperienza, secondo noi unica.

Adottare un cane è sempre una cosa bella, ma spesso si privilegia il cucciolo perché ci sembra più facile, ci sembra di poterlo crescere come desideriamo noi. E in parte è anche vero. Ma adottare un cane adulto, cercare di comprendere con pazienza il suo passato e condividere un presente e un futuro il più sereni possibile, è un’esperienza forse un po’ più faticosa, ma impagabile.

Approfitto  per ringraziare pubblicamente innanzitutto  Squadra 4 Zampe che ha accolto Rodolfo e si è occupato di lui per un anno e poi anche le persone che in passato hanno contribuito a distanza alle sue cure.

Un bacio a tutti !!!

Paolo Patrizia e Rodolfo 

GUARDATE IL VIDEO REGALATOCI DA PAOLO PATRIZIA E RODOLFO ..UN ANNO DI VITA INSIEME!!

Non smetteremo mai di ringraziarvi!!