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E’ PRIMAVERA…arrivano i parassiti!

E’ PRIMAVERA…arrivano i parassiti!

Con l’inizio della bella stagione arrivano puntuali anche i problemi legati alla comparsa degli “ectoparassiti” (parassiti esterni), la pausa invernale non deve farci dimenticare quanto siano noiose e insidiose le punture di questi insetti che vivono sul corpo dei nostro cane e del nostro gatto e si nutrono del suo sangue.

E’ meglio dunque attivarsi prima che esploda la loro diffusione per fornire valide difese al nostro pet, così da prevenire ed evitare infestazioni massicce che poi richiederebbero trattamenti più radicali e prolungati.

PARASSITI ESTERNI

I Principali parassiti esterni sono:

  • Pulci
  • Zecche
  • Zanzare
  • Flebotomi

 

Le pulci sono parassiti esterni ematofagi, che colpiscono il cane, gatto e altri mammiferi, uomo compreso.

Sono dei piccoli insetti di colore scuro, dotati di potenti arti che gli consentono di effettuare salti molto lunghi.

 

Le zecche appartengono alla stessa famiglia dei ragni, sono parassiti esterni ematofagi di tutti i mammiferi compreso l’uomo.

Il loro apparato boccale è costituito da un rostro che permette di succhiare il sangue e completare così il ciclo biologico.

Le zecche non si trovano solo nei campi, ma infestano anche parchi pubblici, giardini privati e altri ambienti urbani.

Le zanzare sono comuni parassiti esterni ematofagi e appartengono alla famiglia dei ditteri.

Hanno un’ampia distribuzione sul territorio italiano perché hanno un’alta capacità di adattarsi all’ambiente.

I flebotomi, o pappataci, sono dei piccoli artropodi ematofagi della famiglia dei ditteri.

Simili alle zanzare, sono piccoli insetti è tristemente famoso per essere il vettore di una malattia parassitaria a trasmissione indiretta, Leishmaniosi canina.

PARASSITI INTERNI

Diversi sono i problemi parassitari e diversa è l’importanza che i parassiti rinvestono nell’ambito degli animali d’affezione.

In Europa, numerose infestazioni elmintiche causate da nematodi, cestodi e trematodi interessano il cane e il gatto. Alcuni di questi parassiti sono più importanti di altri a causa della loro prevalenza, del potere patogeno e del potenziale zoonosico o per il combinarsi di questi fattori.

Ogni animale richiede cure specifiche, adatte alle sue necessità individuali. Alcuni fattori correlati allo stile di vita e al rischio parassitario possono richiedere un monitoraggio e un trattamento più attento, mentre altri possono suggerire un approccio meno aggressivo.

Le più importanti misure di prevenzione comprendono:

  • il rispetto di misure igieniche di base, in particolare la raccolta regolare delle feci per ridurre la contaminazione ambientale dagli stadi infestanti di parassiti;
  • l’utilizzo di alimenti industriali o cotti per prevenire le infestazioni trasmesse con carne o pesce crudi; gli animali non dovrebbero inoltre avere accesso a roditori, carcasse o placente, a feti bovini e ovicaprini abortiti e avere a disposizione acqua potabile fresca
  • il controllo delle infestazioni elmintiche e da ectoparassiti tramite misure di prevenzione e trattamento.

Per la prevenire l’infestazioni di parassiti esterni ed interni dei vostri compagni pelosetti e non solo ..vi consigliamo di recarvi dal vostro veterinario di fiducia per stabilire un protocollo adeguato.

fonte Virbac.it